Il Programma Ricerca e innovazione per l’Emilia-Romagna (PRI E-R) ha già intrapreso una serie articolata di iniziative su tematiche e aree cliniche quali oncologia, cardiologia, diagnostica ad alto costo e assistenza alle patologie cerebrovascolari.
Accanto al consolidamento delle aree tematiche già oggetti di specifiche iniziative, è prevista una ulteriore estensione della capacità progettuale su aree e temi di rilevanza strategica per il sistema e sino ad ora non interessate da iniziative coordinate di ricerca e innovazione.
Questo significherà non soltanto ampliare le aree cliniche interessate da progetti di ricerca su temi rilevanti per i servizi e i pazienti (tra queste, prioritariamente la salute mentale e l’assistenza primaria), ma anche acquisire la capacità di affrontare l’innovazione organizzativa e gestionale relativamente a temi quali la gestione con modalità innovative delle liste di attesa, il miglioramento della sicurezza dei contesti assistenziali e dell’efficienza operativa e gestionale delle organizzazioni sanitarie, con particolare riferimento allo sviluppo di modalità innovative di gestione degli acquisti di prodotti biomedicali non farmacologici ad alto costo.
In questo contesto, il PRI E-R è destinato a caratterizzarsi sempre più come ambito di intervento su tutte quelle aree che necessitano dell’introduzione di forti momenti di innovazione per migliorare le capacità di governo e funzionamento delle organizzazioni sanitarie.
L’ampliamento delle aree progettuali interessate dal PRI E-R sarà ottenuto sia attraverso il confluire al suo interno di proposte progettuali elaborate da aziende sanitarie, sia con i contributi specifici elaborati da ciascuna Area di programma con le proprie attività di ricerca e innovazione, oltre che con le seguenti iniziative sotto riportate.
I documenti e le pubblicazioni di ogni progetto sono contenute nelle voci specifiche sotto elencate.
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
e-mail: asrdirgen@regione.emilia-romagna.it
aggiornamento: 09 gennaio 2012