
Componente della Rete delle Regioni per la Salute dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
Approvato piano triennale 2011-2013 dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale (DGR n. 1038 del 18/7/2011)
Per il perseguimento degli obiettivi previsti nel programma pluriennale, l’Agenzia è organizzata per aree di intervento:
- Area Comunità, equità e partecipazione
- Area Governance della ricerca
- Area Governo clinico
- Area Innovazione sociale
- Area Osservatorio regionale per l’innovazione
- Area Rischio infettivo
- Area Sviluppo delle professionalità per l’assistenza e la salute
- Area Valutazione e sviluppo dell’assistenza e dei servizi.
In staff alla Direzione afferisce la funzione “Accreditamento”.
Sono state approvate anche la “Relazione attività 2010” e la “Relazione conclusiva attività 2007-2010”.
Il sito web verrà adeguato per rispecchiare la nuova organizzazione.
Convegno nazionale "Modelli di assistenza ospedaliera per intensità di cura: confronti nazionali e internazionali" - 29 e 30 marzo 2012
In Italia si sta affermando un nuovo modo di pensare l’ospedale che prevede l’articolazione dell’assistenza e delle risorse secondo “l’intensità delle cure” e la complessità assistenziale. Il nuovo assetto organizzativo è orientato a superare l’organizzazione per unità operative, che in alcuni casi si è rivelata non più funzionale alle esigenze dei pazienti, non sempre efficiente dal punto di vista produttivo e talvolta non adatta a garantire qualità, sicurezza e integrazione clinico-assistenziale.
Il Convegno - promosso dalla Direzione generale Sanità e politiche sociali e dall'Agenzia sanitaria e sociale regionale - ha l’obiettivo di fornire un quadro concettuale sul tema dell’intensità delle cure e della complessità assistenziale, e avviare un confronto a livello nazionale e internazionale con realtà che hanno già intrapreso il percorso.
Dossier 218. La valutazione multidimensionale del paziente anziano
Una delle priorità indicate dal Piano sanitario e sociale regionale dell'Emilia-Romagna riguarda l’assistenza agli anziani e ai soggetti fragili; è pertanto necessario studiare la rete dei servizi per verificarne l’efficacia e l’appropriatezza, anche alla luce dei cambiamenti della popolazione assistita.
Il Dossier 218 presenta i risultati del progetto “La continuità assistenziale: applicazione del set minimo di scale per la valutazione del paziente anziano e del percorso di presa in carico”, che ha visto la sperimentazione di un set minimo di scale in grado di valutare le condizioni clinico-assistenziali dell’anziano in relazione al percorso assistenziale.
Programma Ricerca Regione-Università - Bando "Giovani ricercatori"
Il bando e la modulistica per la predisposizione del progetto sono scaricabili dal sito.
Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese, dovranno essere trasmesse alla Segreteria scientifico-organizzativa del Programma di ricerca Regione-Università presso l’Agenzia sanitaria e sociale regionale entro le ore 12.00 del 29 febbraio 2012.
Dossier 219. Criteria for appropriate use of positron emission tomography with FDG (FDG-PET) in lung cancer
Nell'ambito di un progetto coordinato dall’Osservatorio regionale per l’innovazione (ORI) e che ha coinvolto due panel multidisciplinari di esperti della Regione Emilia-Romagna, si sta procedendo all’aggiornamento dei criteri di appropriatezza di utilizzo della FDG-PET, utilizzando il metodo GRADE per la valutazione dei test diagnostici e il metodo RAND per l’analisi dell’accordo sui giudizi espressi dai membri del panel.
Il Dossier 219 sui criteri di uso appropriato della FDG-PET nel tumore del polmone è il quarto della serie di rapporti dopo i nn. 207 (tumore della mammella), 209 (tumore dell'esofago), 211 (tumore del colon-retto). Il rapporto è stato letto e commentato da revisori esterni.
La scomparsa prematura di Alessandro Liberati
Il cordoglio e la partecipazione di tutto il Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna.
L’assessore regionale Carlo Lusenti: “l’eredità che ci lascia è impegnativa e di grandissimo valore, e sta a noi fare in modo che i frutti dei suoi insegnamenti siano in grado nei prossimi anni di migliorare la cura e l’assistenza prestata ai cittadini”.
Short Report - MammaPrint®
Gli Short Report - a cura dell'Osservatorio Regionale per l'Innovazione - sono valutazioni preliminari di tecnologie a disposizione dei responsabili delle decisioni delle politiche sanitarie. Lo Short Report su MammaPrint® è il quinto della collana, ed è pubblicato in italiano e inglese. MammaPrint® è un test genetico basato sulla tecnologia microarray per determinare il rischio individuale di recidiva nelle pazienti con carcinoma mammario. La richiesta di valutazione è pervenuta dalla ditta produttrice (Agendia, Olanda).