In un quadro di sempre maggiore attenzione ai temi della umanizzazione delle cure e del rispetto della dignità della persona, le terapie intensive si caratterizzano come l’ambito in cui forse è più acuto il contrasto tra la crescente sofisticazione tecnologica della medicina moderna e la sua frequente incapacità di considerare adeguatamente la dimensione umana e relazionale dell’assistenza.
Nel dicembre 2006 è stato costituito presso l’ Agenzia sanitaria e sociale regionale un gruppo di lavoro avente tra gli altri l’obiettivo di promuovere l’innovazione nei modelli organizzativi e assistenziali dei servizi di cure intensive per rispondere ai bisogni dei pazienti e dei loro familiari, anche attraverso l’umanizzazione delle modalità di assistenza e la necessaria attenzione agli aspetti relazionali, in un contesto che presenta spesso una struttura organizzativa funzionale e fisica non modulata sulle loro “sensibilità” soggettive.
Nell’ambito del Convegno del 24 febbraio 2009 si intendono presentare nella mattina le indagini sviluppate dal gruppo di lavoro nel 2007 e 2008 relativamente al modello assistenziale delle “terapie intensive aperte” e la valutazione della sua applicabilità nei contesti assistenziali del SSR.
Nel pomeriggio, nell’ambito di una Tavola rotonda, si intende affrontare il tema della proporzionalità delle cure, in un dibattito che vuole essere anche propedeutico al proseguimento del cammino progettuale intrapreso, affrontando i temi della comunicazione tra professionisti e tra questi ultimi e la persona assistita e la famiglia ai fini di una migliore partecipazione alle decisioni terapeutiche.
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
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aggiornamento: 07 settembre 2011