Il programma di educazione continua in medicina (ECM) è avviato a regime in tutto il territorio nazionale. Il numero di eventi formativi complessivamente accreditati ogni anno dal Ministero della salute e dalle Regioni è elevato. Le garanzie necessarie affinché il programma di ECM abbia successo sono legate alla qualità dell’offerta formativa e alla capacità di migliorare, oltre che le competenze individuali, i processi di assistenza sanitaria.
L’attuale sistema dell’ECM si basa sull’accreditamento dei progetti dei singoli eventi formativi. Non vengono effettuate, invece, da parte degli enti accreditanti ulteriori verifiche non solo sugli esiti ottenuti e sulla qualità dell’attività formativa, ma neppure sulla coerenza tra le attività realizzate e i progetti accreditati.
Il Ministero della salute e le Regioni, con l’Accordo sulla formazione continua adottato il 20 maggio 2004 nella Conferenza Stato/Regioni, si sono tra l’altro impegnati a valutare la qualità delle attività formative ECM. A tal fine è stato avviato un Progetto pilota finalizzato a gettare le basi per la costituzione di un Osservatorio nazionale sulla qualità dell’Educazione continua in medicina (ONECM). Il Progetto si propone di mettere a punto gli elementi necessari al funzionamento di un sistema di valutazione (i criteri, le procedure, la formazione delle competenze, il sistema informativo, ecc.) armonizzato a livello nazionale ed in grado di produrre dati comparabili.
Il Progetto pilota è finanziato dal Ministero della salute e vi aderiscono l’Emilia-Romagna, con funzioni di capofila, la Campania, il Lazio, la Lombardia, le Marche, la Puglia, la Toscana, la Provincia autonoma di Trento, il Veneto e la Valle d’Aosta.
Tra gli obiettivi del Progetto pilota vi è anche quello di sperimentare un modello di percorso formativo di base per la preparazione degli Osservatori, cioè delle persone che saranno incaricate di effettuare le valutazioni sulla qualità dell’attività formativa accreditata ECM per conto del Ministero e delle Regioni.
I requisiti richiesti per svolgere le funzioni di Osservatore della qualità formativa per l’ECM saranno definiti al termine del Progetto pilota. I candidati dovranno, comunque, essere competenti nel campo della formazione del personale sanitario e in particolare dell’Educazione continua in medicina. Non saranno richieste, invece, competenze specifiche nei diversi settori della medicina. I requisiti richiesti e gli altri eventuali titoli dovranno essere documentabili e descritti in un curriculum.
Per essere incaricati di svolgere la funzione di Osservatori da parte del Ministero della salute, i candidati dovranno aver seguito con successo un percorso formativo di base. Gli Osservatori dovranno, inoltre, autocertificare la propria indipendenza e l’assenza di eventuali conflitti di interesse relativamente agli eventi che saranno chiamati a valutare.
Per mettere a punto il modello formativo degli Osservatori della qualità dell’ECM e per effettuare le prime valutazioni sulla sostenibilità degli obiettivi del Progetto pilota e sulla validità degli strumenti elaborati, viene proposto questo percorso formativo di base sperimentale, che coinvolgerà esperti provenienti da quasi tutte le Regioni.
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
e-mail: asrdirgen@regione.emilia-romagna.it
aggiornamento: 07 settembre 2011