Home > Rischio infettivo > Antibioticoresistenza e uso di antibiotici
Sorveglianza all'uso di antibiotici
L’utilizzo non appropriato di farmaci antimicrobici in comunità rappresenta uno dei problemi cruciali nel controllo della diffusione delle farmaco-resistenze: il singolo fattore più importante nella selezione di patogeni respiratori resistenti è infatti rappresentato dalla pressione selettiva esercitata dagli antibiotici.
In ambito umano, le principali aree di uso potenzialmente inappropriato sono il trattamento delle infezioni delle alte vie respiratorie in comunità, per le quali viene somministrato il 50% degli antibiotici e che nel 70% dei casi sono virali. Un secondo ambito di utilizzo inappropriato è la profilassi, soprattutto quella chirurgica, che in molti casi viene prolungata più del necessario, contribuendo ad aumentare il rischio che emergano resistenze. Un ulteriore ambito è quello della terapia delle infezioni delle vie urinarie, infezioni molto frequenti e motivo comune di prescrizioni antibiotiche non necessarie.
Alla prescrizione non appropriata si aggiungono i problemi legati all’utilizzo improprio dell’antibiotico da parte del paziente: trattamenti sospesi prima del termine, antibiotici non consumati che vengono conservati e riutilizzati in occasioni successive in dosi sub-terapeutiche.
Il progetto ha i seguenti obiettivi generali:
- monitorare il trend d’uso degli antibiotici sulla base degli archivi regionali esistenti (farmaceutica territoriale e farmaceutica ospedaliera);
- implementare programmi di intervento mirati a promuovere l’uso appropriato di antibiotici e valutarne l’impatto in termini di appropriatezza d’uso ed effetto sulle resistenze.
Nell’ambito di questo sottoprogetto è stato attivato ProBA - Progetto Bambini e antibiotici per promuovere l’uso appropriato di antibiotici nelle infezioni delle alte vie respiratorie in età pediatrica.
Obiettivi: consolidare il programma di controllo dell’uso di antibiotici attraverso:
- monitoraggio dell’uso di antibiotici e in particolare:
- analisi dei dati degli archivi regionali della farmaceutica territoriale e ospedaliera e produzione di rapporti annuali sull’uso di antibiotici rispettivamente in comunità e in ambito ospedaliero;
- analisi dei dati dello studio condotto nel 2009 nell’ambito del Progetto ESAC (European Study in Antibiotic Consumption) sull’uso di antibiotici nelle strutture residenziali per anziani lungodegenti;
- attuazione di interventi mirati a promuovere l’uso appropriato di antibiotici e in particolare:
- monitoraggio dell’impatto del progetto ProBA per l’uso appropriato di antibiotici nelle infezioni delle alte vie respiratorie in età pediatrica, sulla base delle prescrizioni di antibiotici e dell’uso di test rapidi per la diagnosi di infezione streptococcica;
- diffusione delle linee guida per la diagnosi e il trattamento delle infezioni delle vie urinarie, preparate in collaborazione con il CeVEAS di Modena;
- monitoraggio delle attività avviate nelle Aziende sulla base dei dati inviati nel 2009 sul consumo ospedaliero di antibiotici, preparati in collaborazione con il Servizio Politica del farmaco su mandato della Commissione regionale del farmaco;
- organizzazione di iniziative formative per diffondere le recenti linee guida sulla chemioprofilassi antibiotica perioperatoria del Piano nazionale Linee guida e collaborazione al programma dell’ORI sull’implementazione delle linee guida.
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
e-mail: asrdirgen@regione.emilia-romagna.it
aggiornamento: 02 aprile 2012