Una delle priorità indicate dal Piano sanitario e sociale regionale 2008-2010 riguarda l’assistenza agli anziani e ai soggetti fragili. Di fronte al crescente numero di soggetti che presentano specifiche necessità assistenziali, si è andato configurando un sistema complesso e articolato di risposte. Contestualmente è emersa la necessità di migliorare la qualità dell’assistenza che, oggettivamente, ha raggiunto livelli di complessità notevoli, aggravando gli elementi di criticità costituiti dall’integrazione nel sistema tra i vari componenti erogativi dei servizi.
Rappresenta pertanto una priorità entrare nel merito della rete dei servizi che si sono costituiti e verificarne l’efficacia e l’appropriatezza, anche alla luce dei cambiamenti all’interno della stessa popolazione assistita.
In particolare si rende necessario contribuire all’individuazione di un set minimo di scale per la valutazione del paziente anziano e del percorso assistenziale. È inoltre previsto un contributo metodologico alle Aziende per la realizzazione degli studi di valutazione sia per verificare la fattibilità del loro uso, sia per valutare l’efficacia di modelli assistenziali, sia per compiere stime di previsione sui bisogni assistenziali dei soggetti fragili.
I setting clinici e assistenziali verso cui si indirizza l’azione di supporto dell’Agenzia sono: ortopedia, neurologia, malnutrizione/disfagia e oncologia.
In particolare accanto all’implementazione del set minimo di scale di valutazione che è in capo alle Aziende sanitarie, l’Agenzia approfondirà i seguenti aspetti:
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
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aggiornamento: 07 settembre 2011