Dopo un primo periodo dedicato soprattutto alla creazione delle competenze necessarie (2005-2007) per rendere autonome in ciascuna Azienda le attività di ascolto approfondito e mediazione necessarie per il ristoro non economico della conflittualità tra utenti e professionisti, è ora prevalente la necessità di mantenere la comunità di pratica che si è creata come luogo di confronto e verifica condivisa degli aspetti tecnici delle azioni effettuate in ciascuna Azienda. È altresì importante non disperdere il patrimonio di esperienze maturate nell’ambito della facilitazione alla relazione in situazioni critiche e conflittuali, creando le condizioni per diffondere e aumentare la cultura dell’ascolto necessaria in qualunque ambito di cura.
Ci si propone di mantenere un coordinamento/confronto delle attività locali attraverso gruppi di lavoro regionali con riunioni periodiche, e di effettuare il monitoraggio delle attività svolte dalle Aziende e dai mediatori. Sono stati attivati percorsi di approfondimento per le persone già formate, e un ulteriore percorso base per nuovi mediatori sviluppato con il supporto dell’Azienda USL di Forlì.
Ci si propone, altresì, di programmare eventi formativi e/o informativi su richiesta specifica delle Aziende interessate a sviluppare competenze in ambito relazionale.
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
e-mail: asrdirgen@regione.emilia-romagna.it
aggiornamento: 07 settembre 2011