A partire dal 2005 alcuni Servizi di Terapia Intensiva della RER hanno espresso all’Assr il loro interesse a: esplorare gli elementi su cui si basa la qualità dell’assistenza ricevuta in Terapia Intensiva dal punto di vista dei cittadini ed elaborare strumenti idonei a rilevare la valutazione di questo servizio da parte dei pazienti e dei loro familiari.
Tale esigenza deriva dalla consapevolezza che il paziente ricoverato in terapia intensiva riveste una sua specificità rispetto a ciò che avviene in altre Unità Operative: infatti non sempre si tratta di un ricovero programmato ma può avvenire a seguito di eventi traumatici che cambiano radicalmente la vita del paziente e dei suoi familiari.
In particolare questi processi così rilevanti e forti emotivamente, avvengono in un ambiente che presenta una struttura organizzativo funzionale e spaziale non modulata sulle “sensibilità” soggettive di questi pazienti. Alcuni aspetti non possono essere modificati in quanto necessari per garantire l’affidabilità del trattamento ma altri possono essere migliorati per accogliere il paziente in questa fase critica e accompagnare il paziente e i suoi familiari nelle fase di ricovero presso la terapia intensiva.
Dal 2005 al 2007, due gruppi di lavoro coordinati dall’Assr (Area Accreditamento e Qualità – Cittadini, comunità e servizi) e composti da professionisti del Servizio di TI e da referenti degli Uffici Qualità di alcune Aziende sanitarie hanno sviluppato:
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
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aggiornamento: 07 settembre 2011