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Clima organizzativo [linea di ricerca]

REFERENTE: Vittoria Sturlese
e-mail: vsturlese@regione.emilia-romagna.it
Giovanni Ragazzi
e-mail: gragazzi@regione.emilia-romagna.it


Proporre alle Aziende sanitarie uno strumento di indagine sul clima organizzativo significa in primo luogo fornire all’organizzazione un modo per rilevare le criticità interne e condurre processi di cambiamento. Il clima organizzativo infatti è un sensore dello “stato di salute” di un’organizzazione collegato alle performance aziendali, oltre che a fenomeni quali il turnover.
Pertanto, l’interesse di chi gestisce è quello di monitorare le dinamiche interne tra i professionisti e il tessuto relazionale, al fine di avere uno sguardo attento e vigile sui delicati processi di gestione delle risorse umane. In organizzazioni come quelle sanitarie affrontare i cambiamenti per riqualificare l’assistenza significa in buona parte far leva sulle competenze delle persone, che contribuiscono alla sua realizzazione in uno stretto legame di co-produzione. Se infatti è già piuttosto difficile pensare di investire nel miglioramento del servizio senza i produttori (cittadini e professionisti), certamente è impensabile farlo in organizzazioni sanitarie che producono beni, allorché produttore e consumatore realizzano il prodotto nel loro incontrarsi e dove il servizio è spesso esaurito nella relazione. In questa prospettiva, l’analisi del clima organizzativo è un concetto molto interessante ai fini della definizione di un sistema di qualità e di miglioramento continuo all’interno di una struttura sanitaria.

A seguito della messa a punto e validazione di uno strumento agile per la misurazione del clima organizzativo (codificato come ICONAS) ad opera di un gruppo di lavoro interaziendale (1999) all’interno del progetto CQI (Continous Quality Improvement) - è emersa l’esigenza e l’opportunità di far conoscere la ricchezza dell’esperienza e di diffondere la metodologia di indagine, affinché potesse diventare patrimonio comune e uno stimolo alla creazione di un network di condivisione e di conoscenza tra soggetti interessati a promuovere esperienze di intervento.

A più di dieci anni dagli inizi dei lavori, con la banca dati che conta ormai una quota consistente di soggetti rispondenti e il dibattito sul clima organizzativo che via via si arricchisce di contributi e prospettive a livello nazionale e internazionale, si intende raggiungere attraverso la rete dei contatti la possibilità di aggregarsi ed allargare un sistema informale di relazioni, ricco di opportunità di confronto, scambio e miglioramento. Per accedere alla rete e poter utilizzare lo strumento e il pacchetto di istruzioni è necessario contattare la dott.ssa Miriam Bisagni (Ausl di Piacenza) che coordina il gruppo regionale Clima organizzativo all’interno del Progetto Cittadini, comunità e servizio sanitario regionale dell’Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia-Romagna, Area Accreditamento. Si richiede alle Aziende/strutture sanitarie interessate di conferire i propri dati al database comune al fine di rafforzare la base campionaria e sviluppare percorsi di miglioramento dello strumento.


a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
e-mail: asrdirgen@regione.emilia-romagna.it
aggiornamento: 07 settembre 2011

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