Home > Accreditamento e qualità > Cittadini, comunità e servizi > Sviluppo di modelli organizzativi e strumenti di equality assessement per la gestione delle differenze nel rispetto dell’equità
Coordinamento regionale per l'equità e il rispetto delle differenze [linea di ricerca]
Il presente progetto intende promuovere la costituzione di un “gruppo regionale” di professionisti che si occupi del tema disuguaglianze ed equità di accesso/trattamento; un gruppo che diventi contemporaneamente luogo di confronto interaziendale, punto di riferimento interno delle singole aziende USL e possibile interlocutore competente rispetto agli altri soggetti del territorio (enti locali, terzo settore…).
In particolare il coordinamento dovrebbe fare proposte sia a livello di policy e programmazione aziendale/locale; che di erogazione dei servizi; che di formazione e diffusione culturale.
Compiti specifici del coordinamento sono:
- favorire il monitoraggio delle differenze e delle disuguaglianze sociali nel territorio, supportando la predisposizione di profili di comunità, in grado di evidenziare le differenze e leggere in modo integrato le vulnerabilità sociali rispetto ai servizi sanitari, all’accesso e ai percorsi di cura;
- fornire indicazioni utili per orientare esplicitamente gli indirizzi del SSR e le azioni delle Aziende USL verso l’obiettivo di promuovere eguaglianza d’opportunità d’accesso ai servizi sanitari, nel rispetto delle differenze, inserendo indicazioni all’interno degli attuali documenti programmatici (PAL, PAT, PPS…) e prevedendo strumenti di monitoraggio e verifica nei documenti di rendicontazione (bilancio di missione, relazioni alle CTSS…)
- predisporre modelli e strumenti di analisi (griglie, chek-list, toolkit…) per la valutazione dei documenti di programmazione (profili di comunità…), di rendicontazione (bilanci di missione…), e di specifici servizi/percorsi assistenziali, in grado di evidenziare le differenze e leggere in modo integrato le vulnerabilità sociali rispetto ai servizi sanitari, all’accesso e ai percorsi di cura;
- promuovere azioni/progetti e interventi per l’individuazione delle vulnerabilità sociali presenti nelle comunità locali e per migliorare i percorsi di accesso e la presa in carico da parte dell’organizzazione sanitaria; ovvero sviluppare un monitoraggio delle buone pratiche, promuovere la loro diffusione, valutarle e sistematizzarle, nel rispetto delle specificità locali;
- supportare i professionisti dei diversi livelli aziendali con iniziative formative e di approfondimento sui temi delle politiche di eguaglianza e di contrasto alla discriminazione.
Tale progetto coinvolge tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere della regione Emilia-Romagna e si articola in gruppi di lavoro organizzati per le tre aree vaste:
- Area Vasta Emilia Nord- AVEN (Ausl di PC, PR, RE, MO e Aosp di PR, RE e MO)
- Area Vasta Emilia Centro- AVEC (Ausl di BO, Imola e FE e Aosp di BO e FE)
- Area Vasta Romagna- AVR (Ausl di FO, Cesena, RN e RA).
a cura di: Agenzia sanitaria e sociale regionale
e-mail: asrdirgen@regione.emilia-romagna.it
aggiornamento: 07 settembre 2011