
Componente della Rete delle Regioni per la Salute dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
Convegno "Lo sviluppo del servizio sociale territoriale. Qualità e innovazione organizzativa"
Bologna, 3 febbraio 2010. Il convegno vuole essere un'occasione di riflessione sull'organizzazione e sulla qualità del servizio sociale territoriale, elemento fondamentale del sistema di welfare regionale.
E' disponibile il programma (pdf, 288 Kb).
A breve saranno disponibili gli interventi dei relatori.
Convegno "La ricerca e innovazione nel servizio sanitario regionale" - 18-19 gennaio 2010
Nei giorni 18 e 19 gennaio 2010 si è tenuto a Bologna un Convegno interamente dedicato alla ricerca e all’innovazione nel Servizio sanitario regionale. Il Convegno, organizzato dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale, intedeva fare il punto sulle attività di ricerca nella nostra regione, discuterle nel contesto di quanto sta avvenendo a livello internazionale e confrontarsi con le prospettive dei programmi di ricerca nazionali.
Durante il Convegno sono stati presentati i Progetti finanziati negli ultimi anni all'interno dei diversi Programmi regionali a sostegno della ricerca e dell'innovazione:
- Programma di ricerca Regione-Università
- Fondo regionale per la modernizzazione
- Osservatorio regionale per le medicine non convenzionali (OMNCER)
Sono disponibili i materiali distribuiti e gli interventi dei relatori.
Campagna informativa per lo screening mammografico
La Regione Emilia-Romagna invita a partecipare al programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori femminili. Obiettivo della campagna informativa è far diventare questi esami una “semplice sana abitudine” perché, come dimostrano gli studi clinici e le statistiche nazionali e internazionali, i tumori possono guarire se diagnosticati e curati in tempo.
Lo screening mammografico è rivolto a tutte le donne dai 45 ai 74 anni (fino a gennaio era rivolto solo, come da indicazioni nazionali, alle donne dai 50 ai 69 anni).
Il sito: www.saluter.it/screening_femminili
Workshop "La Cardio-TC nella malattia coronarica: risultati del progetto di adozione della regione Emilia-Romagna e prospettive future" (Parma 15 gennaio 2010)
Il progetto “Impatto diagnostico della tomografia computerizzata multistrato nella malattia coronarica” ha consentito di coordinare e valutare i percorsi di adozione della tecnologia da parte di alcune Aziende sanitarie della regione. A conclusione del progetto, questo workshop è utile per divulgare i risultati e stimolare una discussione allargata sul tema.
Qualità e sicurezza in sanità: il ruolo di operatori e pazienti
Il sistema sanitario è pubblico perché appartiene ai cittadini - operatori e pazienti. Entrambi hanno diritti e doveri: la trasparenza delle relazioni, il pieno esercizio delle responsabilità personali, l’adozione di comportamenti appropriati, la vigilanza attiva. Sicurezza in campo medico non vuol dire azzerare i rischi sulla salute, ma significa prevenire pericoli ed errori evitabili.
Questo breve video spiega come, per migliorare la qualità e la sicurezza dei servizi, sia necessario il contributo di tutti.
Sito sull'influenza AH1N1
A cura dell'Assessorato politiche per la salute e dell'Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia-Romagna.
Per facilitare la tempestiva informazione degli operatori sanitari e di tutti i cittadini interessati.
http://www.saluter.it/AH1N1/
Le segnalazioni dei cittadini - Report 2008
Il nuovo volume della collana Dossier (n. 181) presenta l'analisi delle segnalazioni - reclami, elogi, rilievi e suggerimenti - pervenute nel 2008 agli URP delle Aziende sanitarie della regione da parte dei cittadini. È inoltre proposto un esame del trend delle segnalazioni dal 2003, anno di avvio del sistema informatizzato per la rilevazione e gestione delle segnalazioni.
Contenere la mortalità intra-ospedaliera. Il Progetto MIER della Regione Emilia-Romagna
La Pillola n. 45 presenta il progetto "Studio della mortalià intra-ospedaliera e delle strategie di contenimento" (MIER), promosso dalla Regione Emilia-Romagna con l'obiettivo di migliorare i percorsi integrati di cura nell’area dell’emergenza clinica intra-ospedaliera e dell’arresto cardiaco, per garantire la sicurezza dei pazienti ricoverati, la qualità dell’assistenza erogata negli ospedali e la prevenzione degli eventi avversi.